Pulire il parquet senza rovinarlo in modo naturale

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Pulire il parquet e proteggerlo è importante, perché da sempre il legno è stato il materiale più usato per le sue costruzioni, grazie alla sua resistenza e alla facilità di lavorazione.
Il legno è vivo e la sua colorazione varia a seconda dal colore delle pareti cellulari e alle sostanze presenti all’interno delle cellule.
Per questo motivo il colore può cambiare con il passare del tempo, per colpa dell’esposizione all’aria o alla luce del sole, che possono modificare anche sensibilmente il colore delle pareti cellulari.

Il pavimento in legno ha numerose qualità che lo rendono unico, per esempio offre un buon isolamento termico e acustico, è molto resistente all’usura, è duro ma elastico allo stesso tempo.
Il legno aiuta a creare nella tua casa e nei tuoi ambienti, un’atmosfera calda e accogliente, inoltre ha una vita molto lunga, e se si dovesse rovinare basta levigarlo una seconda volta per farlo tornare nuovo.

Pulire il parquet per mantenerlo perfetto e pulito dalla polvere in molti modi per dare un aspetto gradevole al legno, e per dare particolare sensazioni al tatto.
Il legno anche se è un materiale resistente tuttavia, ha la necessità di essere continuamente trattato per essere mantenuto al massimo della sua bellezza.
Per questo motivo si evita di montare i pavimenti in legno in zone di passaggio, come ad esempio i corridoi, e le zone a contatto con l’acqua come i bagni e le cucine.

 

Pulire il parquet

Il pavimento in legno è difficile da mantenere in ordine perché la luce, la polvere e l’umidità causano la perdita del colore, o possono provocare rigonfiamenti che rovinano la superfice.
E’ inoltre molto sensibile alle sollecitazioni meccaniche e ad alcune sostanze che potrebbero danneggiarlo o macchiarlo.

E’ quindi utile evitare che il parquet venga a contatto con liquidi in generale, ma in particolare con i prodotti più aggressivi come ad esempio alcool o candeggina, o con olio, latte o vino.

Persino l’acqua se viene versata in grande quantità può rovinare un pavimento in legno perché penetra nelle fessure e gonfia le tavole, inoltre rischia di lasciare aloni e macchie visibili in controluce, per questo è utile fare in modo che l’acqua venga asciugata in fretta.

Dopo la posa del parquet a olio, a cera o verniciato, servono fino a 30 giorni per raggiungere la massima protezione, se il pavimento è posto in una zona illuminata dal sole e arieggiata, con bassa umidità e temperatura costante, e in questo periodo è consigliato utilizzare calzature che non graffiano il legno.

Se ci fosse la necessità di compiere altri lavori all’interno del locale in cui è stato appena posato un pavimento in legno, è utile fare proteggere il parquet coprendolo con materiale traspirante di spessore morbido.

Per pulire il parquet in modo naturale dalla polvere è utile passare l’aspirapolvere con spazzole morbide per legno, o utilizzare salviette elettrostatiche.

Se ci fosse la necessità di lavare il pavimento, o di ravvivarlo, utilizzando prodotti detergenti neutri ed emulsione ravvivante protettiva, come nella scheda tecnica del prodotto.
Come regola di base, evitate le sostanze abrasive, acide, schiumose, perché potrebbero rovinare la superfice irrimediabilmente.

Il parquet trattato con olio, una volta all’anno deve essere trattato, per idratare la superfice e fare in modo che resti protetta.

I legni dei pavimenti rifiniti con vernice invece, vanno rinnovati usando il polish o emulsioni a cera, che servono per conservare la laccatura della a vernice.
Nel caso in cui il pavimento fosse particolarmente rovinato è utile considerare l’intervento di un tecnico esperto per il ripristino straordinario.

 

Consigli per proteggere il parquet

Mantenere perfettamente intatto il pavimento in legno e le caratteristiche è facile, basta pulire il parquet seguendo alcune regole generali che valgono per tutti i tipi di parquet.

  • Tenere sempre arieggiato l’ambiente in cui è stato posato il parquet
  • Evitare che il parquet resti a temperature minori di 15 e superiori a 22 °C
  • Mantenere gli ambienti con una temperatura relativa compresa tra i 45 e i 65%
  • Non tenere coperti i parquet per molto tempo, perché potrebbero scolorire
  • Non versare acqua direttamente sul pavimento ma utilizzare un straccio umido
  • Utilizzare prodotti per la pulizia per la polvere consigliati dai venditori
  • All’ingresso, tenere sempre uno zerbino, e in casa utilizzare pantofole mobide
  • Usare i feltrini per sotto alle sedie per evitare graffi
  • Non utilizzare macchine a vapore che potrebbero dannaggiare il parquet

Posa parquet: guida fai da te

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Posa Parquet : istruzioni prima di iniziare i lavori


Prima della posa parquet si raccomanda di  conservare le confezioni di pavimento in ambienti asciutti,puliti e protetti. Aprire le confezioni solo al momento della posa, assicurarsi che nei locali la temperatura sia almeno di 15°C e che l’umidità relativa dell’aria sia compresa tra il 40% ed il 60% u.r.a., il piano di posa deve essere: protetto da infiltrazioni di umidità e da formazioni di condensa; asciutto, con contenuto di umidità che non deve superare il 2% in peso per i massetti di tipo cementizio normale o a rapida essiccazione, l’ 1,7% per massetti riscaldati e lo 0,5% per massetti di anidride. Il controllo dell’umidità deve essere effettuato mediante igrometro a carburo di calcio prima della posa.

La posa in opera del parquet è particolarmente interessante. Può essere incollato o galleggiante. O,ancora, può essere inchiodato. Questo metodo presuppone una laboriosissima preparazione del sottofondo, scandito da mangatelli (listelli lignei con sezione a coda di rondine) , con tempi di stagionatura, di asciugatura e mille accorgimenti da ponderare minuziosamente.Questo metodo presuppone l’utilizzo di tavole o listoni di spessore adeguato (almeno 22 millimetri). Il parquet inchiodato, poi, tende a muoversi leggermente, scricchiolando. Per chi non ama le case antiche si tratta sostanzialmente  di un motivo di fastidio.
Il massetto deve essere solido; compatto; rigido, piano pulito senza formazione di polverosità superficiale. Per la posa su superfici ceramiche o di marmo, effettuare una idonea preparazione delle stesse, non posare su supporti con residui di vecchie colle.

Istruzioni per la posa parquet

Utilizzare, se il parquet viene incollato, esclusivamente adesivi esenti da acqua o specifici per pavimenti in legno prefiniti. Il collante deve essere esente da Acetato di Edile normalmente presente nelle colle bi componenti e viniliche.
Leggeri suoni di vuoto localizzati in qualche punto del pavimento non sono sintomo di non avvenuto aggrappaggio degli elementi lignei.
Durante la posa mescolare elementi lignei prelevati da più pacchi. Applicare direttamente la colla nel piano di posa con adeguata spatola dentata, non incollare sui fianchi, pulire immediatamente eventuali residui e sbavature di collante con appositi prodotti, lasciare perimetralmente un idoneo spazio di fuga da dimensionarsi in funzione della superficie del locale. In caso di posa flottante oltre a lasciare lo spazio perimetrale mettere i giunti di dilatazione in funzione della superficie di parquet posata. E’ consigliabile applicare i giunti in prossimità della divisione di ogni camera.
La posa su sottofondo riscaldante/raffreddante, così come in ambienti non sufficientemente areati, potrebbe indurre a fessurazioni o rigonfiamenti degli elementi lignei. Porre attenzione alla taratura dell’impianto stesso in quanto la temperatura alla superficie di posa non deve superare i 27°C. I pavimenti in legno FLORIAN sono perfettamente adatti per essere applicati su impianti di riscaldamento/raffreddamento come sistema di posa ideale si sono rivelati i pavimenti completamente incollati o quelli flottanti. Si sconsiglia l’uso si specie legnose quali acero, faggio, larice siberiano senza nodi in quanto tendono facilmente alla formazione di crepe alla fine evitare di coprire il pavimento con tappeti o altro, dopo la posa e dopo la finitura del pavimento , e fino alla consegna dello stesso è necessario garantire le condizioni climatiche di 18-22°C e di umidità relativa dell’aria compresa tra il 40% 60% u.r.a.. Eventuali formazioni di creti o setolature sono ammesse.
Eventuali stonàlizzaziòni create dalla presenza di tappeti od altri oggetti tendono a scomparire quando il pavimento viene esposto alla luce.

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci.